Arance e noci, una combinazione vincente

arance noci

Continuiamo il nostro viaggio alimentare alla scoperta dei cibi amici della salute. Se vi siete persi la prima puntata, su melograno e zucca, la trovate a questo link. Oggi è il turno di arance e noci, una combinazione vincente sia per il profilo nutrizionale che per il gusto!

Frutta secca e fresca: dovremmo mangiarne di più!

“Le arance fanno bene perché sono piene di vitamina C!” Solitamente la nostra conoscenza dei benefici degli agrumi si ferma a questo punto. Delle noci, invece, sappiamo solo che “fanno bene” in generale. Ciò che non sappiamo, solitamente, è quante porzioni dovremmo consumare – fra frutta secca e frutta fresca – e perché arance e noci sono una combinazione vincente durante il periodo invernale. Solitamente il nostro consumo di frutta è minimo. Davvero in pochi consumano frutta al mattino (no, il succo d’arancia concentrato, privato del suo apporto fondamentale di fibre, non conta!). Forse questa scarsa presenza della frutta nelle nostre diete è anche legata ad alcuni miti che accompagnano la frutta.

Tanti la assimilano, erroneamente, a tutti gli altri zuccheri, senza fare distinzioni, seguendo la “paura del carboidrato”. Quelli che non vengono considerati sono i benefici che essa apporta a livello di fibre, di vitamine e di sali minerali! Lo stesso discorso vale per la frutta secca: tanti rabbrividiscono nello scoprire l’apporto calorico della frutta secca, fermandosi soltanto a quest’aspetto.

arance noci

Arance e noci, una combinazione vincente

In primo luogo, le noci: sono ricche di sali minerali come magnesio, potassio e calcio, ma anche di vitamine, una su tutte la vitamina E. Come se non bastasse, sono fonte di acidi grassi omega 3, i cosiddetti “grassi buoni” che ci aiutano a tenere il colesterolo sotto controllo. Una manciata di noci (circa venti grammi) ha circa le stesse calorie di quella barretta confezionata che sembra tanto sana, ma il più delle volte non lo è e  soprattutto non regge sicuramente il confronto!

Le arance: da novembre a febbraio sono di stagione (non ci stancheremo mai di ripetere quanto sia importante seguire la stagionalità!). Dolci, amare, rosse: sono tutte deliziose e tutte ricche della famosa vitamina C, che contribuisce a favorire l’assorbimento del ferro contenuto nei cibi vegetali, ma non solo! Per il loro contenuto di potassio sono considerate benefiche per il cuore e la circolazione. Hanno inoltre proprietà antiossidanti, rinfrescanti e astringenti e la loro ricchezza di fibre aiuta ad alleviare la stitichezza e inoltre stimola l’apparato digerente per aiutarlo nell’eliminazione delle tossine. Infine, sono ricche di carotenoidi, delle sostanze che contribuiscono a proteggere gli occhi e la vista.

Ma quindi, quante porzioni?

Intanto, facciamo chiarezza: oltre ai già citati 20g di frutta secca, con una porzione di frutta fresca intendiamo circa 150g (che è il peso medio di un’arancia), per tre porzioni giornaliere. Avete letto bene, giornaliere! Siete ancora sicuri di assumerne a sufficienza?

Una buona idea è spezzare la fame a metà mattinata con un frutto e introdurla nella merenda pomeridiana. Ma non solo: a chi associa questi due alimenti a sapori esclusivamente dolci, suggeriamo una bella insalata di finocchi, arance e noci. Provare per credere!