Chi è la Doula

ORIGINE DEL TERMINE “DOULA”

La parola “doula” viene dal greco, e si riferisce ad una donna che si occupa di un’altra donna, alla pari.

La doula nella società moderna può colmare il vuoto lasciato dalle donne della famiglia, che abitualmente hanno sempre affiancato una gravida o una puerpera dando consigli e incoraggiando la neomamma nel suo importante cambiamento di ruolo.
Le doulas sono donne, madri che devono collaborare con l’ostetrica, responsabile dell’assistenza in gravidanza, in travaglio, al parto e dopo il parto, cioè con colei che nel suo stare di fronte alla donna (Ob- stare) deve guidare sia la donna, che le persone che le sono vicine in un “magico” lavoro di squadra affinché il parto avvenga nel modo più naturale ed emozionale possibile. Ogni donna merita, oltre ad un parto sicuro, anche un ottimo ricordo della nascita del proprio figlio.
Una doula può stare accanto alla donna sia che essa voglia partorire nella sua casa, sia che si rechi in ospedale e rimane con lei fino ad alcune ore dopo la nascita.
Una doula offre la propria pazienza e dolcezza alla donna e la incoraggia.

LE DOULA DOPO LA NASCITA

Le doulas dopo la nascita possono offrire informazioni alle famiglie, supportarle durante l’allattamento al seno e il riassestamento che avviene nella madre dopo la nascita del bambino, possono fornire suggerimenti su come osservare e comprendere il bambino e  sul potenziamento delle abilità dei neo genitori. Possono inoltre aiutare svolgendo piccole faccende domestiche, cucinando e aiutando gli eventuali fratellini a abituarsi a questa nuova situazione.
Una doula provvede a dare:
  • Appoggio emotivo
  • Suggerimenti e informazioni utili
  • Sostegno alla famiglia
  • Rinforzo alle competenze materne
  • La propria presenza come figura amica.
Le donne che ricevono cure esclusive, con rapporto  di assistenza ostetrica one to one, in travaglio hanno dimostrato di avere:
  • una riduzione del 50% del tasso di taglio cesareo
  • nel 25% dei casi, un travaglio più breve
  • nel 60% dei casi, una riduzione della richiesta di epidurale
Secondo alcuni studi, 6 settimane dopo la nascita, le madri che hanno avuto il supporto di una figura di riferimento risultano:
  • Meno ansiose e depresse
  • Possiedono più fiducia nelle loro capacità con il proprio bambino
  • Maggior soddisfazione con il partner (71% vs. 30%)
  • Più probabilità di allattare ancora (52% vs. 29%)