Che cos’è la Medicina Olistica?

medicina olistica

Che cos’è la medicina olistica?

Il tipo di approccio che utilizziamo da Doctors&Doulas è definito “olistico”. Cerchiamo di capire che cosa significa, per capire meglio che cos’è la medicina olistica.

Il termine “olistico” deriva dal greco όλος, olos, che sta per “totalità”. In medicina si intende il perseguire uno stato di salute “globale”: l’unione di mente, corpo, ambiente esterno in cui si vive e quello che vive dentro di noi (microbiota). Molti dei nostri professionisti hanno frequentato diversi corsi di aggiornamento per abbracciare al meglio questo approccio. I corsi sono organizzati dall’Associazione Italiana di medicina sistemica (AIMES), che ha come motto la frase: “Salute significa stabilità dinamica attraverso il cambiamento”.

Perché è necessario un approccio olistico?

Il fatto che le condizioni del nostro corpo cambino è indubbio e necessario. Sono semplici esempi il cambiamento di temperatura, i cibi che introduciamo, l’altitudine a cui abitiamo, l’aria che respiriamo. Adattarsi a questi cambiamenti è altrettanto necessario per mantenere le condizioni interne al corpo il più stabili possibili. I sistemi di adattamento si sono sviluppati nel corso di millenni e hanno reso il nostro corpo resiliente ai cambiamenti naturali. Viceversa, non abbiamo ancora sviluppato modalità adattative verso i cambiamenti di una vita moderna alienante. Il nostro corpo, quindi, non ha le capacità per reagire al meglio a stress, iper-nutrizione o esposizione a molecole chimiche tossiche antropiche.

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Che differenza c’è con l’approccio “tradizionale”?

Purtroppo la medicina moderna sta andando sempre più verso la cura dei numerosi sintomi che affliggono le persone. Dolori cronici, ipertensione, diabete, obesità, insonnia… Questo approccio cosiddetto “lineare” (a ogni sintomo corrisponde un farmaco) porta spesso all’abuso di farmaci. Ognuno di questi porta con sé effetti collaterali, chi più chi meno, e per curarli saranno inevitabilmente necessari altri farmaci.

Vi faccio un esempio: per un dolore cronico, per esempio l’artrosi, si usano antidolorifici che, notoriamente, danneggiano lo stomaco. Per evitare questo si assumono gli inibitori di pompa protonica. A loro volta, questi causano un pericoloso cambiamento della flora batterica intestinale (inibiscono, cioè, la naturale produzione di acido cloridrico che permette allo stomaco di disinfettare i cibi che ingeriamo). Si genera così la SIBO (small intestine bacterial overgrowth), situazione che causa gonfiore intestinale e mal assorbimento dei nutrienti che. Come conseguenza, avremo un ulteriore peggioramento delle capacità del corpo di riparare naturalmente i danni subiti.

Tutto questo chiaramente porta anche a una medicina molto costosa. Di fronte ad una spesa sanitaria non più sostenibile sarebbe auspicabile una stretta collaborazione tra il personale medico e gli utenti al fine di prevenire piuttosto che di curare.

Un approccio olistico applicato fin  dalla nascita

A partire dall’allattamento materno, mamma e ostetrica iniziano a prendersi cura della salute del nuovo nato, sapendo di fare un primo passo per una crescita sana e armoniosa. Questo serve per prevenire importanti patologie croniche. Problemi ortodontici, diabete, allergie, obesità, ipertensione, tumori (leucemie, linfoma di Hodgkin, per il piccolo e dell’ovaio e del seno per la madre), malattie respiratorie, infezioni.

Con l’inizio dello svezzamento, la mamma, insieme all’ostetrica e alla pediatra (omeopata), prosegue il percorso di educazione sanitaria. Il bambino impara a conoscere la vita e la salute nel rispetto dei suoi tempi naturali di crescita. Insieme si possono curare la postura e la respirazione, due pilastri essenziali per il buon sviluppo del corpo e delle capacità del bimbo di relazionarsi con gli altri. In questo risulta utile l’approccio olistico dell’osteopatia, branca ormai molto diffusa anche in Italia (nonostante le iniziali difficoltà nel far riconoscere questa figura professionale).

Sono importantissimi, fin dalla primissima infanzia, l’attività fisica, possibilmente all’aria aperta, il riposo e a un’adeguata quantità di sonno. Per questo ruolo di supporto entrano in gioco la reflessologia plantare, la naturopatia, la floriterapia, i cui esperti hanno a volte difficoltà nel farsi riconoscere come grandi sostenitori del benessere dell’uomo (inteso come umanità!). In questo armonioso cerchio della medicina integrata, olistica e sistemica, il ruolo protagonista lo diamo alla buona nutrizione, all’adeguata idratazione e alla capacità di scegliere i cibi e le quantità giuste in ogni fase della vita.

Ecco perché dobbiamo avere cura di ogni aspetto della nostra salute

È chiaro che il primo passo verso la salute lo si ottiene non semplicemente nascendo geneticamente sani, ma promuovendolo con atteggiamenti e stili di vita corretti. Ecco che facilmente è dimostrabile come possiamo avere bambini/adolescenti/adulti più sani, con uno sviluppo fisico e intellettivo migliore, riducendo il ricorso ai servizi sanitari e diminuendo i relativi costi sociali.

In un momento socialmente complesso ed economicamente difficile, in cui anche l’assistenza sanitaria fatica a sostenere i nostri bisogni di salute, aiutiamo noi stessi, cominciando dal sorgere della vita, rivolgendoci a professionisti che hanno a cuore la prevenzione e credono in un’infanzia e una gioventù alternative e profondamente sane.

Questo vuol dire prendersi cura del tutto: ecco cos’è la medicina olistica!