Parliamo di Sindrome Premestruale

Parliamo di Sindrome Premestruale

Carissime amiche, oggi vorrei continuare sugli argomenti che stiamo trattando negli ultimi periodi, invitandovi a non avere vergogna nel parlare e discutere di temi che riguardano mestruazioni e intimità.
In particolare, oggi vorrei sensibilizzarvi sui giorni che precedono le mestruazioni. Parliamo di quel periodo in cui le donne avvertono tensioni corporee (duole il seno, si gonfiano il ventre, le gambe e si può aumentare di un paio di chili); in cui sentono tensioni emotive (si ha voglia di piangere o arrabbiarsi anche per cose futili). In questo periodo le donne sono anche attratte da cibi ricchi di zuccheri (come il cioccolato), a volte soffrono di mal di testa e – nei casi più gravi – di depressione.
Insomma, parliamo di sindrome premestruale (PMS). Sindrome che viene avvertita un po’ da tutte ma colpisce in modo severo il 5-10% delle donne, costringendole a limitazioni sociali e lavorative.

Sindrome Premestruale
Sindrome Premestruale

Quali sono le cause della PMS?

Le cause sono da attribuire a sbilanciamenti ormonali (in questa fase prevale il progesterone sugli estrogeni e il rapporto tra questi ormoni gioca un ruolo nella gravità della PMS). Possono essere dovute anche a sbilanciamenti elettrolitici (si ha spesso carenza di magnesio che contribuisce al rilassamento psicofisico); una delle cause può essere anche una carenza vitaminica (ad esempio di vitamina B6, la cui carenza può causare insonnia, ritenzione idrica e disturbi del sistema nervoso).

Come posso prevenirla?

Per prevenire le forme più gravi vi invitiamo, quindi, a mangiare cibi ricchi di sali minerali e vitamine. Nello specifico frutta, verdura, semi oleosi in primis ma anche pesce e carni bianche che sono ricchi di vitamina B6. Non bisogna, invece, assecondare la voglia di cioccolato e soprattutto bisogna limitare alcolici e bevande ricche di caffeina. Importantissima è l’idratazione! In questi giorni in particolare deve essere garantita per un corpo che, ogni mese, si prepara a concepire la vita e dovrebbe ricevere tutto l’occorrente per nutrirla, a partire dall’acqua.

Spesso, per evitare sia il concepimento che la ciclicità di alcuni di questi fastidiosi sintomi, viene proposta come primo rimedio la pillola contraccettiva. Tuttavia, io vi invito a prendere in considerazione anche alcuni integratori utili; oltre a magnesio e vitamina B6 – questi integratori contengono estratti di piante cosiddette “amiche delle donne”, la cui capostipite è l’agnocasto. Vi avevamo già parlato della pillola come “soluzione rapida” per l’ovaio policistico in questo articolo, quindi, nuovamente, vi proponiamo di considerare altre soluzioni meno invasive.

Non facciamo diventare la PMS un tabù!

Ovviamente vi raccomandiamo di parlarne con i vostri specialisti di fiducia, ginecologi e ostetriche; ma vi invitiamo anche a discutere di questa sindrome con i vostri familiari, amici e soprattutto compagni. Alcuni di loro, infatti, potrebbero non capire al meglio i vostri cambiamenti. Quante volte ci capita di vederli sconsolati e smarriti di fronte ai nostri “sbalzi”! A volte tendiamo a “nascondere” questi sintomi, che sono, invece, assolutamente normali. Provate, invece, ad aiutarli a capire che è importante ricevere comprensione e sostegno nella scelta di stili di vita idonei e sani.

 

Dottoressa Simona Nava