Perché non provi la coppetta mestruale?

Non saprei, mi sembra poco igienico… E poi, se sei fuori casa, come fai a cambiarti? È che sono abituata da sempre agli assorbenti. Sai, ho paura che mi rimanga incastrata! Ti dirò, ci ho pensato, ma se usiamo tutte quante gli assorbenti “classici” un motivo ci sarà… Queste (ma in realtà molte, molte altre) le risposte alla mia domanda “Ma perché non provi la coppetta mestruale?”, tutte risposte che, a suo tempo, io diedi a mia volta. Ma quanto mi sbagliavo!

Coppetta mestruale

L’impatto ambientale

Inizialmente pensavo, per giustificarmi, “Ok, non è necessariamente una cosa per tutte; faccio già la differenziata, l’ambiente non me ne vorrà se non faccio questo piccolo sforzo!”. In più, per qualche strano e radicato costrutto sociale, mi sembrava una cosa un po’ hippie. Insomma, poco igienica, poco pratica. Dopo avere inizialmente abbandonato l’idea, mi sono imbattuta in un articolo che trattava dell’impatto ambientale degli assorbenti. Due rapidi calcoli a mente, rimango basita. Ero già a conoscenza di quanto l’utilizzo degli assorbenti tradizionali prosciugasse il mio portafogli, ma la questione ambientale non mi sembrava nemmeno lontanamente così grave.

Ma so davvero che cosa sto utilizzando?

Aggiungiamo a questo il fattore “cosa metto a contatto con la mia pelle”. Non serve essere internauti esperti per trovare informazioni sull’argomento (e tra l’altro, su questo blog ne abbiamo già parlato, proponendovi le linee guida del Ministero della Salute). Non mi ha fatto certo piacere rendermi conto della composizione dei miei assorbenti: parliamo di cotone solitamente sbiancato con il cloro e queste famigerate “SAP”,  ovvero materiali sintetici derivati chimici del petrolio. Va bene, non sono un medico, ma un allarme interno mi è scattato: meglio chiedere a chi ne sa più di me. Per questo, d’accordo con la Dottoressa Nava, che fornirà i dettagli più “scientifici”, ho voluto riportare la mia esperienza.

Quindi? Coppetta sì o no?

Appurato che il pianeta mi avrebbe ringraziata, il mio corpo e il mio portafogli pure, rimane un’ultima questione da affrontare: la comodità. Sono il tipo di donna che ci ha messo un’eternità a capire come usare un assorbente interno, meravigliosamente poco pratica e anche un po’ schifiltosa, come si suol dire. Se sono riuscita io a imparare a utilizzare la coppetta mestruale, trovandone solo benefici, è decisamente alla portata di chiunque.

Dunque, per fare un favore a te stessa e all’ambiente, perché non provi la coppetta mestruale? E anzi, perché non inizi anche a consigliarla ad altre, sorpassando quello che ormai è un vecchio tabù? Provaci, mi ringrazierai!

Roberta